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2 maggio 2022

Circuito del Contemporaneo al Festival MICHAEL 22: “Global Angel Wings Project” di Colette Miller

Dal 4 maggio 2022 I intervento site specific permanente in Piazza De’ Galganis, Monte Sant’Angelo (FG)

La street artist e performer statunitense Colette Miller realizzerà in Puglia un intervento urbano site specific nell’ambito del suo “Global Angel Wings Project” in occasione di MICHAEL 22 a Monte Sant’Angelo quinta edizione (dal 4 all’8 maggio) del Festival del patrimonio culturale, spirituale, naturale, enogastronomico che celebra la figura dell’Arcangelo Michele, in accordo con i centri micaelici nel mondo, e i due siti UNESCO della città garganica: il Santuario intitolato all’Arcangelo e la Foresta Umbra nel Parco Nazionale del Gargano.

A cura del Direttore Artistico Giusy Caroppo, l’intervento di Colette Miller si inserisce nella programmazione del Circuito del Contemporaneo, organizzato da Eclettica – Cultura dell’Arte in accordo con il Comune, il supporto dell’Unesco Italia e il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese, dell’Accademia di Belle Arti di Foggia e dell’associazione “Per il Meglio della Puglia” aps/ets. 

Un progetto di arte pubblica interattiva e internazionale che porta nel suggestivo borgo pugliese l’immagine iconica dell’artista che dipinge ali d’angelo a grandezza naturale sui muri di tutto il mondo, lasciando interagire il pubblico, parte coinvolta nell’opera d’arte, attraverso foto e video poi condivisi sui social con l’hashtag #GlobalAngelWingsProject.

L’intervento resterà permanentemente su un muro del centro storico, prescelto da Colette Miller in occasione della sua residenza a Monte Sant’Angelo: le ali d’angelo inedite faranno parte della mappa internazionale del suo “Global Angel Wings Project”.

In dieci anni con questa opera ha raggiunto dagli Stati Uniti al Kenya, dall’Australia all’Inghilterra, Cina, Giappone, Francia, Cuba, Messico, Emirati Arabi Uniti e Taiwan, diffondendosi su scala globale. Ali libere per il mondo, che non appartengono a nessuno ma possono essere “indossate”, ritraendosi di spalle all’opera come protagonisti dell’immagine, in un rito collettivo. Un’idea lanciata nel 2012 per le strade di Los Angeles, la Città degli Angeli, per ricordare all’umanità che “noi siamo gli angeli di questa terra”.

Il Circuito del Contemporaneo, format che dal 2009 stabilisce in Puglia un’infrastruttura, materiale e immateriale, per la diffusione, valorizzazione e produzione di arte contemporanea, agisce proprio nel creare una rete di epicentri strategici, in stretta sinergia con operatori ed enti territoriali e in ambito nazionale. Nell’area della Daunia e Gargano, Monte Sant’Angelo, nota come centro spirituale, esalta contestualmente il valore simbolico dell’iconografia di Colette Miller in un momento di ricerca di pace e fraternità in risposta ai venti di guerra alle porte dell’Europa, inducendo anche alla riscoperta dei contatti umani dopo la pandemia col suo messaggio transgenerazionale e universale tra la comunità locale, i turisti e i pellegrini che visiteranno la città.

La quinta edizione 2022 del Festival MICHAEL sarà dedicata alla pace e all’Ucraina, un’edizione speciale in occasione del 50imo anniversario della World Heritage Convention (la Convenzione del Patrimonio Mondiale) del 1972 “per la pace e la comprensione tra le nazioni”, scegliendo quest’anno come immagine ufficiale dell’evento il San Michele presente nello stemma della città di Kiev e protettore dell’Ucraina. Fino ad oggi MICHAEL si è collegato con gli altri siti dell’Arcangelo Michele, come Mont Saint Michel, mirando ad unire i 7 grandi centri micaelici dall’Irlanda alla Gran Bretagna, passando per la Francia, l’Italia, la Grecia e Israele, per richiedere il riconoscimento della Via Micaelica come itinerario culturale al Consiglio d’Europa. 

In questo contesto internazionale si inseriscono le ali dipinte, da Los Angeles a Monte Sant’Angelo, di Colette Miller. Un progetto insieme social e democratico, con il pregio di non esaurire la propria mission promozionale nei giorni del festival, per costituire una “tag” permanente negli anni a venire, che vedrà la street artist lavorare sul posto dal 30 aprile 2022, coinvolgendo gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, durante le fasi di analisi delle superfici, di realizzazione dell’intervento e successiva diffusione via social, e l’aps/ets “Per Il Meglio della Puglia” che abbraccia il progetto interattivo in quanto valorizzerà su scala mondiale, una volta di più, gli straordinari siti UNESCO della città garganica. L’impegno dell’associazione si rafforza nel favorire quelle best practices che, in particolare nel Mezzogiorno d’Italia, possono promuovere bellezza e cultura.

 


Si terrà mercoledì 4 maggio alle 18,30 in Piazza de Galganis la presentazione dell’opera e conferenza stampa, alla presenza dell’artista Colette Miller e della curatrice Giusy Caroppo, del Sindaco della Città di Monte Sant’Angelo Pierpaolo d’Arienzo e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo Rosa Palomba, di Giuseppe D’Urso Presidente del Teatro Pubblico Pugliese e di Riccardo Valentini, Premio Nobel per la pace del 2007.


 

Per info-news: press@circuitodelcontemporaneo.it
Canali Instagram, Facebook e YouTube del Circuito del Contempraneo
www.colettemiller.com / www.globalangelwingsproject.com / www.montesantangelo.it

7 gennaio 2022

Circuito del Contemporaneo al MArTA: TARANTO VOICES Spazio Sonoro di Piero Mottola

Proroga al 6 febbraio 2022 | Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA

“Visto l’interesse che il progetto sta suscitando e il dialogo tra lo spazio sonoro e le collezioni del Museo” – scrive il Direttore del Museo MArTA Eva Degl’Innocenti – e in accordo con il Direttore Artistico Giusy Caroppo, Taranto Voices resterà aperto al pubblico, oltre la data di chiusura precedentemente prevista, fino a domenica 6 febbraio 2022, prolungandone così di due settimane la possibilità di visita.

Lo Spazio Sonoro Taranto Voices dell’artista e musicista sperimentale Piero Mottola, inaugurato il 3 dicembre scorso al Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA e installato nella Sala XXV a chiusura del percorso del Museo, è l’esito inedito del progetto di Musica Relazionale promosso tra il 2020 e 2021 nell’ambito del Circuito del Contemporaneo al MArTA diretto da Giusy Caroppo.

Lo Spazio Sonoro è il prodotto di una ricerca che indaga il rapporto tra il suono-rumore della voce umana e le sue declinazioni estetico-emozionali, condotta da Piero Mottola dal 2016 in ambiti internazionali, confrontandosi di volta in volta con le comunità e Istituzioni ospitanti. Questo analogo processo è stato attuato a Taranto, nella prima fase con alcuni incontri storico-didattici che l’artista ha tenuto online durante il lockdown, per raggiungere una fase operativa della sperimentazione durante la sua residenza del luglio 2021 nella Sala Multimediale del Museo, dove ha svolto sessioni di registrazioni vocali individuali in contatto con i partecipanti intervenuti. L’oggetto delle registrazioni è stata la misurazione della complessità timbrica della voce, in relazione a dieci parametri estetico-emozionali. 

I contributi vocali dei cittadini coinvolti – tra i quali lo staff del progetto e del Museo, studenti e professionisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello”, i volontari dell’Associazione Mister Sorriso e altri interessati – animano lo spazio in maniera avvolgente, continua e sempre variabile, attraverso un sistema originale dell’artista, che combina il risultato acustico di queste e altre voci. L’avvicendarsi di differenti “cromie”, date da timbri afferenti a sensazioni umorali, nell’insieme delineano un’anima della città in una visionaria ed evocativa chiave sonora: una generazione automatica di passeggiate acustiche a dieci emozioni, tra i reperti museali della Taranto medievale nella Sala XXV al primo piano, sempre diverse per tutta la durata della mostra.

Taranto Voices, realizzato in collaborazione con il Museo MArTA diretto da Eva Degl’Innocenti, è una produzione dell’Associazione Eclettica – Cultura dell’Arte, vincitrice del bando della Regione Puglia “Custodiamo la Cultura in Puglia” attuato dal Teatro Pubblico Pugliese con il progetto “Circuito del Contemporaneo al MArTA”, con la direzione artistica e cura generale di Giusy Caroppo e quella esecutiva di Cristina Principale, e il supporto tecnico-scientifico del LER Laboratorio di Estetica del Rumore di Roma, fondato dallo stesso Mottola.

Si accede alla Sala XXV come per le altre sale espositive del Museo con prenotazione obbligatoria e acquisto del biglietto d’ingresso on-line al link www.shopmuseomarta.it



Per info-news: press@circuitodelcontemporaneo.it

3 dicembre 2021

Circuito del Contemporaneo al MArTA: TARANTO VOICES Spazio Sonoro di Piero Mottola

Nell’ambito delle attività 2020-2021 del Circuito del Contemporaneo al MArTA, dopo più di un anno di lavoro in stretta collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Taranto, diretto da Eva Degl’Innocenti, il Circuito del Contemporaneo con la direzione artistica di Giusy Caroppo, corona le attività del progetto di Musica Relazionale Taranto Voices, dell’artista e musicista sperimentale Piero Mottola, con l’apertura al pubblico dello spazio sonoro inedito, installato nella Sala XXV (Taranto medievale) al primo piano del Museo.

Orientato a indagare il rapporto tra il suono-rumore della voce umana e le sue declinazioni estetico-emozionali, il progetto internazionale di Piero Mottola Voices, avviato nel 2016 all’Università Politecnica di Valencia in Spagna, si confronta di volta in volta con le comunità ospitanti. Come è avvenuto a Taranto tra il 2020 e 2021 in collaborazione con il Museo MArTA, con la produzione dell’Associazione Eclettica – Cultura dell’Arte, vincitrice del bando della Regione Puglia “Custodiamo la Cultura in Puglia”, la cura generale di Giusy Caroppo e quella esecutiva della storica dell’arte Cristina Principale e il supporto tecnico-scientifico del LER Laboratorio di Estetica del Rumore di Roma.

Taranto Voices è stato avviato con gli incontri che l’artista ha tenuto online durante il periodo di lockdown, per raggiungere una fase operativa della ricerca durante la sua residenza del luglio scorso, svolgendo in contatto con i partecipanti intervenuti nella Sala Multimediale del MArTA sessioni di registrazioni vocali individuali. L’oggetto delle registrazioni è la misurazione della complessità timbrica della voce in relazione a dieci parametri estetico-emozionali.

Dai contributi vocali dei cittadini coinvolti attraverso una call pubblica – tra i quali il Direttore Eva Degl’Innocenti e alcune risorse umane dello staff del MArTA, studenti e professionisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giovanni Paisiello” e i Volontari della Gioia dell’Associazione “Mister Sorriso” – Piero Mottola realizza l’opera, generata con le sue Mappe Emozionali, programmando un complesso sistema che combina il risultato acustico delle voci. Nello spazio sonoro nella sala del Museo, è possibile godere dell’avvicendarsi di differenti “cromie”, date da timbri afferenti a sensazioni umorali che, nell’insieme, delineano un’anima della città in una visionaria ed evocativa chiave sonora: una generazione automatica di vocalità emozionali sempre diversa per tutta la durata della mostra, stimolo in continua evoluzione per agire sulla profondità interpretativa di ognuno di noi.

Lo Spazio sonoro di Piero Mottola “Taranto Voices” viene aperto al pubblico nella Giornata Internazionale della Disabilità, al fine di ribadire l’impegno del Circuito del Contemporaneo e del Museo MArTA nell’infrangere, fin dove possibile, ogni barriera anche percettiva. In collaborazione con Francesco Lingesso, Presidente dell’ENS – Ente Nazionale Sordi / Sezione di Taranto, e con la mediazione di interpretariato in LIS si procede ad una visita esperienziale, invitando le persone sorde a “entrare” nello spazio sonoro attraverso chiavi di lettura inedite fornite dall’artista. Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto d’altronde lavora sempre per rendere la visita all’interno di tutto il percorso espositivo del MArTA un’esperienza inclusiva per tutti, adatta al variegato mondo delle abilità, delle sensibilità e delle fragilità umane.

 


Circuito del Contemporaneo al MArTA: Taranto Voices – Spazio Sonoro di Piero Mottola sarà visitabile fino 23 gennaio 2022. Si accede alla Sala XXV come per le altre sale espositive del Museo con prenotazione obbligatoria e acquisto del biglietto d’ingresso al link www.shopmuseomarta.it

Per info-news: press@circuitodelcontemporaneo.it

Circuito del Contemporaneo a Barletta: SCHIAVULLI (solo) EXHIBITION di Francesco Schiavulli

21 agosto – 26 settembre 2021 | Castello e Palazzo della Marra | Barletta

Nata per iniziativa del direttore artistico del Circuito del Contemporaneo Giusy Caroppo a cura del critico e storico dell’arte belga Barbara De Coninck e con la collaborazione scientifica di Mirella Casamassima, SCHIAVULLI (solo) EXHIBITION è una importante retrospettiva sul lavoro di Francesco Schiavulli (Bari, 1963) allestita in più spazi del Polo Museale di Barletta, arricchita da opere inedite e performance estemporanee tra i Sotterranei e Lapidarium del Castello e le sale della Pinacoteca “Giuseppe De Nittis” in Palazzo della Marra.

La mostra è prodotta dall’Associazione Eclettica – Cultura dell’Arte vincitrice dell’avviso pubblico “Si va in scena 2021” promosso dal Comune, inserita nella programmazione del Circuito del Contemporaneo e nel solco delle esposizioni di rilievo internazionale già organizzate dall’Associazione a Barletta e nel territorio regionale. È patrocinata dall’Assessorato alla Cultura, Tutela e sviluppo delle imprese culturali, Turismo, Sviluppo e Impresa turistica della Regione Puglia, dal Teatro Pubblico Pugliese, dall’Apulia Film Commission e dalla Fondazione Museo Pino Pascali.

Coerente con il particolare momento storico, il progetto espositivo sollecita il recupero delle relazioni sociali e il rispetto per il singolo. Francesco Schiavulli con la propria ricerca infatti si fa protagonista di un “nuovo umanesimo”: astenendosi da implicazioni politiche, interpreta questa propria etica mettendo al centro dell’indagine l’eguaglianza degli esseri umani, il rifiuto della violenza, la conoscenza al di là di quanto viene accettato o imposto come verità assoluta, la specificità, la dignità e l’identità sociale e culturale, con particolare attenzione ai deboli della società contemporanea, quell’“esercito degli umili” spesso protagonista delle sue opere performative, polimateriche e multimediali.


Orario di visita: continuato dalle 10.00 alle 20.00; chiusura biglietteria ore 19.15 | lunedì chiuso

Prezzi: l’ingresso mostra non prevede sovraprezzo ed è incluso nel biglietto integrato del Polo Museale [prevede la visita a tutti gli spazi del Castello, oltre quelli espositivi + Pinacoteca De Nittis +
Cantina della Sfida]: € 8 intero, € 4 ridotto, € 2 scuole; consentito esclusivamente ai visitatori muniti della certificazione Green Pass, in cartaceo o digitale, così come disposto dalle norme vigenti.

Accrediti stampa e pass ospiti dell’organizzazione, con guida della mediatrice culturale Michela Laporta (sabato e domenica dalle 16.00 alle 20.00; su specifica richiesta per la stampa specializzata): pass@circuitodelcontemporaneo.it

12 Maggio 2021

Il Circuito del Contemporaneo in Puglia riparte dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Riparte dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto – MArTA, il Circuito del Contemporaneo, progetto strategico con la direzione artistica di Giusy Caroppo, che ha l’obiettivo di costituire stabilmente in Puglia una rete policentrica d’eccellenza per la produzione e fruizione di arte contemporanea (arti visive, performative, identitarie).

Chiuse ad ottobre 2020 le mostre INHUMAN, con opere di Kendell Geers, Oleg Kulik e Andres Serrano, ed HEIMAT di Jasmine Pignatelli al Castello di Barletta (BT), il Circuito del Contemporaneo tocca il Museo di Taranto in occasione della riapertura al pubblico, con SILENT SPRING mostra personale di Claudia Giannuli (Bari, 1979) a cura di Antonello Tolve, organizzata dal Museo in collaborazione con l’Associazione Culturale Eclettica – Cultura dell’Arte, vincitrice dell’avviso pubblico “Custodiamo la Cultura in Puglia” per la raccolta di progettualità artistico-culturali in attività di audience engagement, sviluppo e ricerca da realizzarsi nella Regione.

La mostra nasce dopo una lunga riflessione dell’artista, in sinergia con la politica di apertura a linguaggi e temi contemporanei avviata fin dall’insediamento da Eva Degl’Innocenti, Direttore del MArTA, museo archeologico fra i più importanti d’Italia, che espone reperti dalla Preistoria all’Alto Medioevo; un progetto che sigla il connubio tra l’alto valore culturale del Museo e il format di Giusy Caroppo che indica il MArTA di Taranto quale epicentro strategico del Circuito, aperto al Mediterraneo e a una rete di istituzioni museali nazionali e internazionali.

Inaugurazione della mostra “Silent Spring” di Claudia Giannuli

Taranto sabato 15 maggio 2021, in occasione della “Notte Europea dei Musei”. La mostra sarà ospitata nelle sale espositive del primo piano del Museo fino al 25 luglio 2021, vi si potrà accedere dopo la visita alle collezioni del secondo piano, nei giorni di apertura del Museo.

Per ulteriori informazioni www.museotaranto.beniculturali.it

16 Ottobre 2020

Open Talk/Fare sistema nella ripartenza

Continuano le attività del Circuito del Contemporaneo, progetto promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica della storica dell’arte Giusy Caroppo che si pone l’obiettivo operativo di costituire stabilmente in Puglia una rete policentrica d’eccellenza per la produzione e fruizione di arte contemporanea (arti visive, performative, identitarie).
Nell’ambito della manifestazione durante l’ultima settimana di apertura delle mostre nel Castello di Barletta “INHUMAN” (con il sudafricano Kendell Geers, il russo Oleg Kulik e lo statunitense Andres Serrano) e “HEIMAT” (dell’artista pugliese Jasmine Pignatelli), il 13 e il 16 ottobre sono previsti due talk con tavola rotonda, che “aprono” la discussione – da qui il sottotitolo di OPEN – sulle molteplici tematiche delle mostre e sulle prospettive del Circuito del Contemporaneo, inserito nella visione di sistema culturale in Puglia.
Venerdì 16 ottobre, alle ore 18 nella Sala Rossa del Castello, sarà invece in programma l’incontro “Dal Circuito del Contemporaneo, al PACT, al comparto delle creatività contemporanea nazionale: come fare sistema nella ripartenza.” Prevista una Tavola rotonda tra i settori del Distretto Produttivo Puglia Creativa, Artisti, Creativi, operatori nell’ambito dell’arte contemporanea, performing Art, valorizzazione del patrimonio e rappresentanti delle istituzioni, territoriali e regionali. Il talk sarà moderato da Giusy Caroppo, direttore artistico del Circuito del Contemporaneo e Vincenzo Bellini, presidente del Distretto Produttivo Puglia Creativa. Saluti istituzionali affidati al Sindaco di Barletta, Cosimo Cannito, l’assessore Beni e Attività Culturali Graziana Carbone. Interverranno: Mariastella Margozzi, Direttore regionale Musei Puglia e Abruzzo – MIBACT; Aldo Patruno, Direttore Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio della Regione Puglia; Giuseppe D’Urso, Presidente del Teatro Pubblico Pugliese; Giuseppe Teofilo, Presidente della Fondazione Pino Pascali-Museo d’Arte Contemporanea.
Dalle ore 16.00 alle ore 18.00, prima dei talk sarà possibili visitare le mostre con la guida delle mediatrici culturali e storiche dell’arte Claudia Dipaola, Antonia Frisario, Michela Laporta.
All’indirizzo circuitodelcontemporaneo.talk@gmail.com o sulla pagina Facebook dell’evento (entro le ore 20.00 del 15 ottobre) sarà possibile accreditarsi per assistere all’iniziativa in presenza, sino ad esaurimento del numero dei posti previsti dalle restrizioni (un massimo di 63 persone all’interno della Sala rossa compresi relatori) o per proporre domande e sollecitazioni da rivolgere ai relatori.

13 Ottobre 2020

Open Talk/Umano e inumano. La lotta per i diritti

Continuano le attività del Circuito del Contemporaneo, progetto promosso dalla Regione Puglia in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica della storica dell’arte Giusy Caroppo che si pone l’obiettivo operativo di costituire stabilmente in Puglia una rete policentrica d’eccellenza per la produzione e fruizione di arte contemporanea (arti visive, performative, identitarie).
Nell’ambito della manifestazione durante l’ultima settimana di apertura delle mostre nel Castello di Barletta “INHUMAN” (con il sudafricano Kendell Geers, il russo Oleg Kulik e lo statunitense Andres Serrano) e “HEIMAT” (dell’artista pugliese Jasmine Pignatelli), il 13 e il 16 ottobre sono previsti due talk con tavola rotonda, che “aprono” la discussione – da qui il sottotitolo di OPEN – sulle molteplici tematiche delle mostre e sulle prospettive del Circuito del Contemporaneo, inserito nella visione di sistema culturale in Puglia.

Martedì 13 ottobre, con inizio alle ore 18, sarà in programma l’incontro “Umano e inumano. La lotta per i diritti. Quando l’arte racconta la libertà, l’identità, la dignità della vita“. Introduzione del Direttore artistico del Circuito del Contemporaneo e curatrice delle mostre INHUMAN e HEIMAT Giusy Caroppo; saluti istituzionali affidati al Sindaco di Barletta Cosimo Cannito, l’assessore alle Politiche Sociali Anna Maria Salvemini. Interverrà il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Il talk vedrà la presenza di Titti Caterina De Simone, già Presidente del Comitato per le Pari Opportunità della Camera dei Deputati e Consigliera del Presidente della Regione Puglia; Luigi Pannarale, vice Presidente della Società Italiana di Filosofia del Diritto, Professore di “Sociologia del diritto”, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari; Francesca R. Recchia Luciani, Professoressa di “Storia della filosofia dei diritti umani”, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari. Modera Giuseppe Monterisi, dottore in Giurisprudenza.

Dalle ore 16.00 alle ore 18.00, prima dei talk sarà possibile visitare le mostre con la guida delle mediatrici culturali e storiche dell’arte Claudia Dipaola, Antonia Frisario, Michela Laporta.

All’indirizzo circuitodelcontemporaneo.talk@gmail.com o sulla pagina Facebook dell’evento (entro le ore 20.00 del 12 ottobre) sarà possibile accreditarsi per assistere all’iniziativa in presenza, sino ad esaurimento del numero dei posti previsti dalle restrizioni (un massimo di 63 persone all’interno della Sala rossa compresi relatori) o per proporre domande e sollecitazioni per i relatori.